Erano per lo più donne sposate ad alimentare quello che i carabinieri del reparto operativo e del nucleo radiomobile del comando provinciale di Salerno hanno definito un fiorente giro di prostituzione. L’attività illegale avveniva in particolare nei club ‘Contatto’, sulla litoranea di Salerno, e ‘Fantasy’, a Macchioni di Fisciano.L’operazione ha portato all’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare. In carcere è finito Mario Scala di Giugliano; ai domiciliari invece la moglie Patrizia Romano e un’altra coppia di sant’Egidio del Monte Albino, Salvatore Cirone e Maria Esposito. Per tutti le accuse di associazione per delinquere finalizzata allo fruttamento della prostituzione. Altri tre provvedimneti restrittivi con l’obbligo di dimora sono stati notificati ad altrettante persone che lavoravano all’interno dei locali notturni.
Secondo l’accusa del pubblico ministero Cristina Giusti, confermata dal GIP Attilio Orio, nei due privè lavoravano dal giovedì alla domenica molte casalinghe salernitane che venivano retribuite con circa 30 euro a prestazione direttamente da Mario Scala. I clienti invece pagavano 100 euro all’ingresso ed avevano diritto, oltre alla prestazione, a una consumazione con crackers, acqua e profilattici. Al momento dell’irruzione fatta dai carabineiri nei due locali sono state state trovate una ventina di donne che si prostituivano, per lo più casalinghe salernitane, insieme a loro tre uomini dediti al meretricio.
Fra i clienti c’erano professionisti ed impiegati, due avventori provenienti da Gaeta ed un ragazzo che in lacrime ha dichiarato ai militari che sarebbe dovuto convolare a nozze fra qualche giorno. Gli inquirenti hanno messo le mani anche su un’agenda con un lungo elenco di clienti; ritrovati anche documenti dimenticati nei locali da clienti distratti. L’indagine partita dallo scorso mese d’ottobre ha fatto anche il punto sul giro d’affari che c’era intorno ai due circoli accertando anche le preferenze degli ‘avventori’; fra le casalinghe squillo ce n’era una molto richiesta per le sue forme. La donna in una sera riusciva ad avere anche 30 clienti portando a casa un guadagno mensile di circa 20.000 euro.
fonte: libero.it