WASHINGTON - Mentre Barack Obama sta tentando di riprendere l’offensiva nella campagna elettorale, con un atteggiamento più aggressivo, i media americani continuano a scavare nel passato di Sarah Palin trovando sempre più conferme al fatto che la governatrice dell’Alaska predica bene ma razzola male. Per il candidato democratico Barack Obama, dopo tanti numeri negativi nei sondaggi per effetto dell’uragano Sarah, è giunto un dato positivo: in agosto ha battuto tutti i primati di raccolta fondi rastrellando 66 milioni di dollari.
Mentre i sondaggi nazionali mostrano democratici e repubblicani praticamente alla pari, le analisi più mirate continuano a mostrare segnali allarmanti per Obama soprattutto per quanto riguarda il voto delle donne. Un sondaggio che sarà pubblicato domani dal settimanale Newsweek mostra che il vantaggio di McCain su Obama nel voto delle donne, che era di cinque punti in luglio (44 a 39 per cento), è adesso balzato a sedici punti (53 a 37 per cento) per effetto della scelta di Sarah Palin come sua vice.
McCain ha dedicato il suo tempo al New Hampshire per incontrare i piloti dei bolidi del circuito Nascar, impegnati in una gara a Manchester, sottolineando che per molti americani i fuoriclasse del volante sono un modello da imitare: “Quando sono andato in Iraq e in Afghanistan molti militari mi hanno detto di guardare a voi con ammirazione”, ha detto McCain. Intanto Obama, che oggi ha preso un giorno di riposo a Chicago, sembra intenzionato ad accettare il consiglio di mostrarsi più aggressivo. Il suo portavoce Bill Burton ha accusato McCain di “condurre cinicamente la campagna più sporca e meno onorevole nella storia moderna delle competizioni per la Casa Bianca: i suoi discreditati spot pieni di menzogne sono stati diffusi in tutto il Paese e non sono assolutamente all’altezza della carica che sta perseguendo”.
Obama aveva in programma una partecipazione sabato sera al programma comico ‘Saturday Night Live’ ma ha rinunciato a causa delle devastazioni inflitte agli americani dall’uragano Ike. Al programma ha partecipato una imitatrice di Sarah Palin che, rimproverata da una falsa Hillary Clinton per la sua ignoranza in politica estera, ha replicato: “Dalla mia casa posso vedere la Russia!”.
Intanto i media continuano a scavare nel passato di Sarah in Alaska. Il New York Times scrive oggi che la Palin ha sfruttato il suo potere di governatore dell’Alaska per assegnare cariche importanti alle sue compagne di scuola (dalla competenza discutibile). “La Palin ha sempre fatto poche distinzioni tra pubblico e privato”, afferma il giornale. Sarah ha usato i suoi poteri per nominare almeno cinque compagne ad alte cariche. Quando ha dovuto fare i primi tagli al bilancio dell’Alaska alle riunioni partecipavano tre persone: lei, il direttore del budget e suo marito Todd (un trivellatore petrolifero che non ha competenza in materia di amministrazione) per decidere tagli di milioni di dollari ad una serie di progetti.
Il ruolo insolito di Todd è sottolineato anche dalla citazione a testimone che gli è arrivata dalla commissione dei deputati dell’Alaska che sta indagando sul ruolo giocato dal consorte di Sarah nel licenziamento di un funzionario statale. Il Washington Post sottolinea oggi che il successo maggiore di Sarah come sindaco della cittadina di Wasilla è stato la costruzione di un impianto sportivo (la ‘hockey mom’ ha colpito ancora). Il giornale ricorda che Sarah aveva approvato che le donne che denunciavano di essere state violentate dovevano pagarsi da sole il test per l’esame medico che doveva comprovare lo stupro. Una politica poi ripudiata dalla numero due repubblicana, tenace oppositrice dell’aborto.