Questa mattina alle 11 le nove sigle sindacali e i vertici della Cai sono stati convocati a palazzo Chigi: sul tavolo la firma dell’accordo. Oggi, il commissario straordinario, Augusto Fantozzi consegnera’ il piano finanziario all’Enac annunciando che, in caso di revoca della licenza, farà ricorso al Tar.
Intanto, anche Air France-Klm ha confermato il suo interesse a partecipare al capitale della nuova Alitalia con una quota di minoranza nel caso in cui l’offerta Cai rientri in gioco: si parla di una quota tra il 10 e il 20% di Alitalia.
Lufthansa anche oggi ha fatto sapere che segue “la situazione attentamente, ma non commentiamo gli sviluppi di queste ore” su Alitalia.
E sul possibile ingresso di una compagnia estera nella cordata il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi ha rilevato che “è aperta l’individuazione del partner industriale e finanziario tra le tre compagnie” di cui si è parlato in questi giorni, cioè Air France, Lufthansa e British Airways.
Lo scetticismo dell’Up
Il presidente dell’Unione Piloti Massimo Notaro, intervistato da Rtl 102.5, ha rivelato che alle 8.30 non aveva ancora ricevuto la convocazione di palazzo Chigi per l’incontro delle 11. “A quest’ora (8.30 ndr) - ha dichiarato - è vero che i nostri uffici sono ancora chiusi, ma
non abbiamo ricevuto alcuna convocazione. Aspettiamo e vediamo”.
Alla domanda se i piloti siano ottimisti o pessimisti, Notaro ha risposto: “Noi siamo convincibili di fronte ai fatti. Sino ad ora non è cambiato nulla, per quello che sappiamo. Se qualcuno sa
qualcosa di diverso bene, ma speriamo che l’ottimismo di queste persone sia suffragato da qualcosa di serio e non da opinioni. Noi stiamo aspettando”.
Sull’ipotesi dell’arrivo di un partner straniero in Alitalia, Notaro ha sponsorizzato con calore l’ipotesi Lufthansa, preferendola ad Air France: “Noi abbiamo sempre avuto - spiega
Notaro - una particolar predilezione per la Lufthansa, perché ci piace il modello di business di quella compagnia. Hanno una capacità industriale molto seria e fanno utili praticamente da
sempre, anche negli anni in cui l’Air France era ancora più o meno quello che è l’Alitalia, una compagnia sostanzialmente quasi statale”.
Poco dopo le 10, a palazzo Chigi sono entrati proprio il comandante Fabio Berti, leader dell’Anpac, e lo stesso Massimo Notaro, presidente dell’Unione piloti, nonché Antonio Divietri, presidente di Avia. Lasciando palazzo Chigi i rappresentanti dei piloti non hanno rilasciato dichiarazioni.