Il complotto per assassinarlo? No, gli spot. L’attenzione di Barack Obama e del suo staff, il giorno dopo l’arresto di due giovani neonazi in Tennessee sospettati di volerlo uccidere è tutta sulla campagna elettorale. Che a una settimana dal voto, domani sera, stabilirà un nuovo record nella spesa per spazi pubblicitari ni tv.
Obama in prima serata
Il candidato democratico alla Casa Bianca sta per superare i 230 milioni di dollari spesi in spot tv e domani sera avrà mezz’ora tutta per sé nel prime time di CBS, NBC e Fox. Di record in record, la durata dello spazio comprato da Obama sui network nazionali non ha precedenti se non nella dispendiosissima (ed inefficace) scommessa del miliardiario Ross Perot nella corsa alla presidenza del ‘92.
I conti di Obama
Forte di una raccolta fondi che ha disintegrato ogni record e che viaggia abbondantemente sopra i 600 milioni di dollari ottenuti da oltre 3 milioni di donatori, Obama supera, e non di poco, i 188 milioni di dollari spesi in spot televisivi dall’attuale presidente George W. Bush per farsi rieleggere nel 2004. Il candidato repubblicano John McCain, alla fine, dovrebbe toccare i 130 milioni versati alle tv, grazie all’aiuto del Partito repubblicano. Impressionante l’investimento negli stati chiave, quelli contesi: in Ohio è stato calcolato che gli spot di Obama siano stati trasmessi dall’inizio dell’anno oltre 68mila volte e che la spesa del senatore democratico qui abbia sopravanzato quella di McCain in un rapporto di 2 a 1.
Uccideremo il senatore
Il presunto complotto per assassinare Barack Obama non preoccupa il candidato democratico
alla Casa Bianca, che in un’intervista alla Bbc ha provato a stemperare i toni, minimizzando l’accaduto. “Si tratta di gruppi completamente marginali, non rappresentano la realtà
dell’America”, ha detto il senatore dell’Illinois.
Il governo di Washington ha reso noto ieri di avere sventato un complotto che avrebbe dovuto portare all’assassinio di Barack Obama. Il piano avrebbe avuto una motivazione legata al colore
della pelle di Obama, che se eletto la prossima settimana, sarebbe il primo presidente afroamericano della storia. Due giovani naziskin sono stati arrestati.
“Non sono affatto preoccupato”, ha spiegato Obama al giornalista che gli chiedeva se fosse rimasto allarmato dalla notizia di un presunto complotto per ucciderlo. Il candidato democratico alla Casa Bianca ha detto di sentirsi “protetto”, ricordando di avere a disposizione “le migliori guardie del corpo del mondo”. Obama peraltro - rivelasul suo blog George Stephanopoulos, commentatore di punta dell’Abc ed ex membro dell’amministrazione Clinton - non era stato informato del complotto neonazista sventato dalla polizia del Tennessee il 22 ottobre. E nessuno aveva comunicato un’allerta speciale agli agenti del Secret Service che dallo scorso maggio, ancora prima dell’investitura ufficiale, proteggono il candidato democratico.
Gli ultimi sondaggi
Il vantaggio di Barack Obama su John McCain continua a scendere lentamente, secondo l’ultimo sondaggio nazionale Reuters/C-SPAN/Zogby. Il candidato democratico ha 4 punti di vantaggio sul rivale repubblicano. Ieri, secondo lo stesso istituto, erano 5. Fra i probabili elettori intervistati per telefono nell’arco dei precedenti tre giorni, Obama ha il 49% e McCain il 45%. Il sondaggio ha un margine di errore del 2,9%.