Se la benzina cara rende l’auto un lusso, è la casa a minacciare il traballante bilancio delle famiglie itailane: la spesa per l’affitto, nel primo semestre 2008, è cresciuta ancora e pesa ormai, in media, per oltre il 27% del reddito netto. Insomma, chi è in affitto lavora una almeno una settimana su 4 per pagarsi l’alloggio.
Il calcolo è della Uil nel secondo rapporto “Famiglia, reddito, casa”, per il quale l’affitto mensile medio nelle grandi città ammonta a circa 923 euro per un totale annuo di 11.087 euro. La ricerca ha utilizzato come campione di riferimento una famiglia di 4 persone, di cui due lavoratori dipendenti e due figli a carico, con un reddito lordo annuo pari a 36 mila euro e un appartamento di 70 mq. : una situazione che rischia di diventare un pio desiderio per molti.
Nella capitale affitti alle stelle
E’ Roma la città più cara: qui la media è di 1.782,70 euro mensili, che incidono sul reddito della famiglia presa a campione per il 68,7 %. Segue Venezia dove, per l’affitto del nostro appartamento tipo, occorrono 1.470 euro e dove questa spesa incide del 56,7 % sul reddito; terza Firenze con 1.082,70 euro mensili ed un’incidenza sul reddito pari al 41,7%; Milano con 997,50 euro e un’incidenza pari al 38,4 %; Bologna con 968,30 euro e un’incidenza
pari al 37,3%;Siena con 941,50 euro e un’incidenza pari al 36,3%; Livorno con 828,30 euro e un’incidenza pari al 31,9%; Salerno con 827,20 euro e un’incidenza pari al 31,9%; Prato con 822,50 euro e un’incidenza pari al 31,7%; Rimini con 759,50 euro e un’incidenza del
29,3%.
Al sud affitti più ragionevoli
A scendere nella classifica, invece, troviamo Caltanissetta con 231 euro e un’incidenza dell’8,9%; Trapani con 246,75 euro e un’incidenza del 9,5%; Ragusa con 247,30 euro e un’incidenza del 9,5%; Agrigento con 255,50 euro e un’incidenza del 9,8%; Asti con 257,80
euro e un’incidenza del 9,9%; Cuneo con 274,20 euro e un’incidenza del 10,6%; Matera con 274,20 euro e un’incidenza del 10,6%; Vercelli con 275,30 euro e un’incidenza del 10,6%; Verbania con 285,80 euro e un’incidenza dell’11%; Brindisi con 289,30 euro e un’incidenza
dell’11,1%; Urbino con 308,00 euro e un’incidenza dell’11,9%.
Comprare? Un miraggio
Analizzando i dati emerge quanto sia arduo per una famiglia italiana acquistare un’abitazione: ad esempio a Roma dal primo semestre 2007 al primo semestre 2008, il costo medio di un appartamento di 70 mq. è passato da 406.000 euro a 425.833 euro con un aumento pari al 4,6%; Milano da 288.750 euro a 296.920 euro con un aumento pari al 2,7%; Bologna da 267.167 euro a 269.500 euro con un aumento dello 0,9%; Napoli da 252.233 euro a 264.483 euro con un aumento del 4,6%; Firenze da 252.583 euro a 255.500 euro con un aumento
dell’1,1%; Genova da 223.300 euro a 232.167 euro con un aumento del 3,8%; Bari da 139.417 a 168.820 euro con aumento del 17,4%; Torino da 141.633 euro a 162.280 euro con un aumento del 12,7%; Palermo da 143.733 euro a 152.600 euro con un aumento dello
5,8%; mentre a Venezia il costo medio di un appartamento risulta invariato (325.500 euro) tenendo in considerazione che i dati forniti dall’Agenzia del Territorio (valori immobiliari
al mq) riguardano solo l’area centrale e suburbana.
Mutui pesanti, affitti cari: ‘tanto vale non pagare’
Una delle conseguenze della ormai insostenibilità degli affitti o dell’acquisto è la progressiva crescita della morosità. Continua, infatti, ad essere sempre molto elevato il
numero degli sfratti: nel 2007 sono stati emessi 43.739 provvedimenti di sfratto di cui il 77,44% per morosità (nel 2006 erano il 75,5% del totale). La Regione in cui si è registrato il numero piu’ elevato di provvedimenti di sfratto emessi è il Lazio, seguita da Lombardia ed Emilia Romagna. Nel Lazio il 64,8% degli sfratti avviene per morosità, mentre in Lombardia e in Emilia Romagna la causa di morosità viene sollevata rispettivamente nell’ 80 e nell’ 88% dei casi.
Rispetto al 2006 la Regione che ha fatto registrare la variazione percentuale di sfratti più elevata è stata la Puglia con un incremento pari al 30,89% e la Campania con una
diminuzione del 42,65%.
Pioggia di sfratti
La Regione in cui il rapporto tra numero degli sfratti emessi/famiglie residenti è più elevato risulta la Calabria dove nel 2007 è stato emesso uno sfratto ogni 2.295 famiglie, seguita da Basilicata, Sardegna e Campania dove è stato emesso rispettivamente uno sfratto ogni 1.596, 1.569 e 1.039 famiglie. Le Regioni dove il rapporto sfratti emessi/famiglie risulta
essere piu’ basso sono invece, Toscana, Lazio ed Emilia Romagnarispettivamente con uno sfratto ogni 314, 348 e 370 famiglie.