MILANO
Le Borse europee iniziano la seduta in calo, sulla scia delle chiusure negative in Asia e di ieri a Wall Street. L’effetto del piano del governo cinese contro la crisi si sono esauriti, pesano invece i timori per le ripercussioni sui bilanci delle grandi aziende: il colosso delle auto americano General Motors ha annunciato perdite per 2,5 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Tra i settori soffrono le banche (Eurostoxx -2,85%) e i petroliferi (-2,34%), mentre tengono le tlc (+0,74%) dopo i conti della britannica Vodafone.
Il Dax perde l’1,62%, il Cac40 l’1,64% e il Ftse100 l’1,04%. A Parigi sono in netto calo Alstom (-3,75%), Vallourec (-3,29%), Lafarge (-2,27%) e i bancari con Credit Agricole (-4,02%), Bnp Paribas (-3%), Axa (-2,79%). In flessione anche le auto in scia ai risultati di GM: Renault perde il 2,08%, Peugeot l’1,57%. In controtendenza solo Dexia (+1,99%). A Francoforte affonda Infineon (-6,06%) seguita dai finanziari con Deutsche Bank (-4,05%), Allianz (-4,25%), Commerzbank (-3,01%). Male le auto con BMW (-2,38%) e Daimler (-2,28%).
In controtendenza Deutsche Telekom (+0,29%) in scia ai risultati di Vodafone. A Londra vola Vodafone (+7,34%) dopo i risultati semestrali: il gruppo ha registrato ebitda e fatturato in rialzo e confermato i target sugli utili, pur tagliando le stime sui ricavi per il 2008. In scia si muove British Telecom (+1,07%). In netto calo Lloyds (-4,56%) e i minerari con Kazakhmys (-4,14%), Bhp Billiton (-3,12%), Xstrata (-3,02%).