ROMA
Le Borse europee continuano a correre, dopo i guadagni della vigilia, incoraggiate dalla chiusura positiva di Wall Street. A Milano il Mibtel ha avviato le contrattazioni con un progresso dell’1,38% e l’s&p/mib dell’1,96%. A tirare la volata ancora una volta sono le azioni delle banche e quelle delle assicurazioni. Sono ancora gettonate le Atlantia, premiate per i conti 2008 e l’annuncio del dividendo superiore alle attese. In calo Eni ed Enel.
Sui mercati l’ottimismo ha preso il sopravvento, dopo l’annuncio del piano di sostegno alle banche da parte del segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner. Il progetto prevede l’utilizzo di 75-100 miliardi di dollari dei fondi pubblici (parte dei 700 miliardi varati lo scorso autunno dal congresso a favore del sistema bancario) per riacquistare i titoli tossici degli istituti. Grazie all’effetto leva e ai capitali privati l’impatto sul sistema sarà fino a mille miliardi di dollari. Intanto il mercato guarda avanti e attende le indicazioni che emergeranno dal summit del g20 in calendario il 2 aprile.
Oggi, invece, il fiato è sospeso nell’attesa della conferenza stampa del presidente Usa, Barack Obama, indetta per spiegare le strategie economiche contro la recessione. Sempre oggi, inoltre, si terrà l’audizione sia di Geithner sia del presidente della Fed, Ben Bernanke, oltre che del presidente della Fed di New York, William Dudley, dinnanzi alla commissione dei servizi finanziari della camera dei rappresentanti, per illustrare la situazione di Aig. A Milano sono ancora gettonate le Unicredit (+4,4%), le Ubi (+2,6%), nonchè le Intesasanpaolo (+3,3%). Corrono inoltre le Mps (+5,4%), le Bpm (+3,5%) e le Banco popolare (+8,2%).
Dopo la buona performance della vigilia, sono ancora ben comprate le Atlantia (+3,5%), sull’onda dei conti del 2008 annunciati venerdì. Pirelli segna un rialzo del 4,2%, all’indomani del balzo del 13%. Nel resto d’Europa sono in luce le Arcelormittal che salgono di oltre il 5%, nel giorno in cui il gruppo ha annunciato il lancio di un bond per un miliardo di euro. I vertici della società hanno comunque confermato le prospettive per il primo trimestre indicate in precedenza. A Francoforte sono gettonate le Infineon (+7,7%), nonostante Ubs abbia rivisto il target di prezzo da 0,9 a 0,85 euro.
Anche la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in volata con un rialzo del 3,32%, in scia ai guadagni di ieri a Wall Street e all’ottimismo verso il nuovo piano del governo Usa per liberare il settore bancario dai titoli tossici. L’indice Nikkei si porta a 8.488,30 punti: 272,77 in più della chiusura di ieri.