
Roma. L’annuncio choc, che nessuno si aspettava è arrivato pochi munuti fa, alle 14.30, da parte del portavoce, l’On. Bonaiuti.
Il Premier Silvio Berlusconi si è dimesso. Questa la stringata nota ufficiale diramata agli organi di stampa:
“Cari cittadini, care amiche e cari amici, ho scoperto solo ieri di essere gravemente malato. Già nella giornata di domani partirò alla volta degli Stati Uniti dove verrò ricoverato in una clinica specializzata. Con estremo dolore, visto il magnifico percorso intrapreso e gli impegni importanti da portare avanti per il bene del Paese, a seguito di una riunione con i miei medici, i miei familiari ed i miei collaboratori più stretti ho deciso di rassegnare le mie dimissioni, che ho già comunicato al Capo dello Stato, in quanto il difficile momento di crisi che attraversa l’Italia richiede la presenza di un Presidente del Consiglio capace di governare a tempo pieno e non di un Premier a mezzo servizio. Il Presidente Napolitano saprà prendere le giuste decisioni, così come sono sicuro che, anche in mia assenza, il PDL saprà crescere e diventare un vero partito e quando tornerò alla vita politica attiva saremo in grado ed avremo la forza di intraprendere quella stagione di riforme necessarie per far ripartire l’Italia.”
La famiglia Berlusconi ha chiesto il massimo riserbo sulla vicenda e ha dichiarato di non voler incontrare gli organi di stampa.
Le reazioni del mondo politico ed istituzionale non si sono fatte attendere. I Presidenti delle due Camere, Gianfranco Fini e Renato Schipani, hanno immediatamente convocato con urgenza il Parlamento in seduta comune per notiziare i parlamentari.
Tutte le forze politiche, incluse l’IDV e Rifondazione, per mezzo dei propri portavoce hanno espresso parole di preoccupazione e solidarietà; Antonio Di Pietro ha dichiarato che “seppur ci divide tutto in politica, in questo momento, provo umano dispiacere per la grave battaglia che si trova a combattere Silvio Berlusconi”.
Ignazio La Russa ha espresso la propria solidarietà al Premier ed alla famiglia Berlusconi, dicendosi sicuro che “il Presidente ha vinto, nella sua vita, battaglie durissime e sicuramente saprà superare anche questa. Gli siamo tutti vicini e lo aspettiamo più in forma di prima”.
Il Segratario del PD Dario Franceschini ha dichiarato ” Un vero e proprio colpo di scena. Esprimo la mia umana comprensione per la situazione che riguarda il Premier SilvioBerlusconi ed anche ammirazione per la coraggiosa scelta di dimettersi e dichiarare il proprio male al paese. E’ un momento critico, ma credo sia la cosa migliore chiarire subito lo stato della attuale maggioranza, cui i cittadini hanno dato fiducia finora e in che modo e come intendono affrontare il futuro”.
Atteso a Londra per il G20, la mancanza del Presidente Berlusconi aveva reso nervoso il clim, diffusasi poi la notizia si è avuto l’immediato messaggio di solidarietà da parte del Presidente degli USA Barak Obama: “Credo che il vero aspetto ridicolo della questione si possa rintracciare nella sorpresa, che la gente sta avendo in una giornata come questa, forse dimenticando effettivamente, oggi che giorno è e cosa saremo chiamati a fare in questo delicatissimo G20: ci sono evidenti rischi nell’attuale fase politica italiana e questo non era il momento migliore per l’ Italia di perdere un grande Leader.”
Anche Papa Benedetto XVI si è detto costernato ed ha dichiarato che effettuerà una preghiera speciale per la salute del Premier, invitando i politici cattolici italiani a recarsi presso il Vaticano nella sua cappella personale per unirsi a lui in questa messa di solidarietà.
fonte: www.anzia.it