“L’Italia dei Valori da domani non è più opposizione, ma alternativa al governo Berlusconi. Noi, infatti, proponiamo un modello di governo diverso dal suo, più attento ai lavoratori e alle persone che hanno bisogno”. Questo il commento del leader dell’Idv, Antonio Di Pietro.
Cambierà il rapporto con l’alleato Pd? “Io non ho posto l’aut-aut a nessuno. Ne’ intendo farlo. Finora l’aut-aut l’ha dato solo Casini al Pd. Ma e’ chiaro che adesso i Democratici dovranno scegliere da che parte stare e con chi stare”.
“C’è bisogno di un cambio generazionale della classe politica di questo Paese”. E lui è pronto a fare la sua parte: “Il 22 giugno avremo il nostro esecutivo nazionale - avverte - e molto probabilmente toglieremo il nome dal simbolo. Abbiamo presentato candidati di altissima qualità e la gente, anche per questo, sembra che ci abbia premiato”.
“Il nostro - assicura - sara’ un partito della rifondazione anche sul piano programmatico. Noi, ripeto, vogliamo proporre un modello di governo alternativo a quello di Berlusconi che e’ quello di farsi le leggi per se stesso e in difesa della casta. Noi, che abbiamo a cuore la questione economica piu’ di ogni altra, vogliamo stare dalla parte dei lavoratori e delle famiglie”.
“Ho fondato un partito popolare, non certo populista - sottolinea - e per questo la gente sembra averci premiato. Lasceremo ogni porta aperta a chiunque voglia fondare insieme a noi la nuova alternativa di governo, ma chiediamo di scrivere insieme un programma”.
[fonte: rainews24]