WASHINGTON - Khalid Sheik Mohammed, presunta mente degli attentati alle Torri gemelle, sarà processato da un tribunale federale civile di New York, insieme ad altri quattro detenuti di Guantanamo. Lo ha detto un funzionario dell’amministrazione Usa, precisando che il segretario alla giustizia Eric Holder annuncerà la sua decisione nel corso della giornata.
Processare in territorio americano un sospetto di primo piano come Khalid Sheik Mohammed, considerato il capo operativo di Al Qaeda, costituisce un passo decisivo verso la chiusura del centro di detenzione per i presunti terroristi di Guantanamo, a Cuba, che Obama al momento del suo insediamento aveva promesso di chiudere entro il 22 gennaio 2010, data che col passare del tempo sembra molto poco realistica.
Dimissioni alla Casa Bianca. Intanto fonti dell’amministrazione Usa fanno sapere che oggi Greg Graig, consigliere giuridico della Casa bianca, potrebbe presentare le sue dimissioni, proprio a causa dai ritardi nel processo che dovrebbe portare alla chiusura del carcere speciale di Guantanamo bay.
L’amministrazione Usa ha recentemente riconosciuto una serie di errori per quanto riguarda il caso Guantanamo e Graig, principale consigliere di Obama in materia, secondo quanto riferiscono le fonti, avrebbe deciso di assumersi la responsabilità della cosa e presentare le sue dimissioni.
Fonti della delegazione che accompagna Obama a Tokio (prima tappa di una missione asiatica di otto giorni, la prima del suo mandato), non hanno confermato ufficialmente la cosa ma implicitamente fanno capire che già oggi Graig potrebbe lasciare e venire sostituito da Bob Bauer, un avvocato molto legato al presidente Usa. Graig, sostenitore della prima ora di Obama, fu l’avvocato che difese Bill Clinton ai tempi del caso Monica Lewinsky. Lunedì prossimo Obama ha annunciato un importante discorso su Guantanamo.