Silvio Berlusconi
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Nome: Silvio Berlusconi
Data di nascita: 29 settembre 1936
Luogo di nascita: Milano Italia
Professione: Imprenditore; politico
Partito: Candidato premier del Pdl
Incarichi politici ricoperti:
- Componente della I Commissione permanente Affari Costituzionali dal 21 luglio 1999
- Componente della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali dal 4 febbraio 1997
- Presidente del Consiglio dei Ministri dal 10 giugno 2001 al 23 aprile 2005
- Ministro degli Affari Esteri (Interim) dal 6 gennaio 2002 al 14 novembre 2002
- Ministro dell’Economia e delle Finanze (Interim) dal 3 luglio 2004 al 16 luglio 2004
- Ministro della Salute (Interim) dall’11 marzo 2006 al 17 maggio 2006
- Membro III Commissione (Affari esteri e comunitari)
- Delegazione parlamentare presso l’Assemblea del Consiglio d’Europa e presso l’Assemblea dell’Unione dell’Europa Occidentale
Silvio Berlusconi inizia la sua professione d’imprenditore nel settore dell’edilizia. Nel 1980 si dedica alla produzione televisiva. Il successo ottenuto con Canale 5 lo spinge anche ad acquistare le reti televisive Italia Uno (da Rusconi nel 1982) e Retequattro (da Mondadori nel 1984) che trasforma in un network nazionale. Dal 1986 è Presidente della squadra di calcio Milan A.C., che sotto la sua gestione conoscerà periodi d’oro (lo storico ciclo di Arrigo Sacchi, ma anche prestigiosi successi con Fabio Capello e Carlo Ancelotti) ottenendo molti titoli sia a livello nazionale che internazionale. Nel gennaio 1994 Silvio Berlusconi annuncia il suo ingresso in politica: si dimette da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo Fininvest e fonda Forza Italia, partito che dal nulla in soli tre mesi arriverà a superare il 20 per cento dei consensi alle elezioni politiche; alleato con il partito Alleanza nazionale di Gianfranco Fini, la Lega Nord di Umberto Bossi e il Ccd di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella. Il governo nasce tra mille polemiche. Approvata la Finanziaria nel dicembre del 1994 la Lega toglie la fiducia al governo. Dopo otto mesi Berlusconi è costretto a dimettersi da presidente del Consiglio dei ministri. Alle politiche del 1996 Forza Italia si presenta senza l’appoggio leghista: il vincitore è Romano Prodi, leader dell’Ulivo. Alle elezioni politiche del 2001 Berlusconi recupera il rapporto con la Lega di Umberto Bossi, apre ai repubblicani e consolida il rapporto con Gianfranco Fini. Il risultato è positivo: la Casa delle libertà vince. Nell’aprile del 2005, successivamente ai negativi risultati ottenuti dalla Casa delle Liberta con le elezioni regionali, Berlusconi ha sciolto l’esecutivo presentando una nuova compagine di ministri.
Le successive elezioni politiche (aprile 2006) hanno diviso in due gli elettori italiani che hanno comunque decretato la vittoria del centro-sinistra.