Prime proiezioni: al Senato la coalizione di Berlusconi avanti del 4% su quella di Veltroni
La coalizione di Silvio Berlusconi in vantaggio su quella di Walter Veltroni. Dopo i primi exit poll, che indicavano una differenza di due o tre punti percentuali tra Pdl-Lega-Mpa e Pd-Idv, le proiezioni sui dati ufficiali (che hanno però una copertura del 32%) disegnano al Senato un successo più netto da parte dell’alleanza di centrodestra. La coalizione tra Popolo della libertà, Lega e Movimento per l’Autonomia, secondo questi primi dati (provvisori), è al 43,7 per cento. Partito democratico e Italia dei Valori si fermano invece al 39,1 per cento. Nel dettaglio il Pdl è al 36,9, la Lega al 5,8, l’Mpa all’1%. Il Pd è al 33,8%, Idv al 5,3%. Seguono Udc con il 5,8%, la Sinistra-Arcobaleno con il 4,9%, la Destra con il 2,4%; Sinistra critica è all’1,2% e il Ps allo 0,8%. Ancora più marcata la distanza tra i due schieramenti in base alla prima proiezione sul Senato di Ipsos per Mediaset che dà la coalizione Pdl-Lega-Mpa al 47,2%, quella Pd-Idv al 38,1%.
EXIT POLL - Meno netta, invece, la vittoria della coalizione guidata da Berlusconi secondo gli exit poll. Il Popolo della libertà, con Lega e Movimento per l’autonomia, ottiene alla Camera il 42% dei voti. Il Partito democratico, con l’Italia dei valori, si ferma al 40%. Il Pd - sempre secondo i primi exit poll - è però il primo partito con il 35% dei voti, poco più indietro il Pdl al 34%. L’Italia dei valori ottiene il 5%, la Lega Nord fa un balzo in avanti e raccoglie il 7%, il Movimento per l’autonomia l’1%. Male la Sinistra-Arcobaleno, che ottiene un deludente 4,5%, mentre l’Unione di centro racimola il 5,5% (entrambi dunque oltre il quorum previsto per la Camera). La Destra raccoglie il 3%, il Partito socialista l’1%, gli altri partiti (sommati tra loro) il 4%. Simili i risultati per il Senato, dove però la partita si gioca regione per regione (con il quorum fissato all’8%). La coalizione di Berlusconi ottiene il 42,5% contro il 39,5% di quella guidata da Veltroni. Il Pdl è al 34,5%, la Lega al 7%, l’Mpa all’1%, il Pd al 35%, l’Idv al 4,5%. Gli altri: la Sinistra-Arcobaleno è al 5%, l’Udc al 5,5%, il Partito socialista all’1%, la Destra al 2,5%. Altri partiti al 4%.
FORBICI - Molto ampie la forchette di approssimazione. Ecco i risultati del terzo exit poll del Consortium Rai diffuso dal Tg1 per la Camera alle 15 e 50: Pdl-Lega-Mpa tra il 40 e il 44%, Pd-Idv tra il 38 e il 42%. Al Senato, il Pdl con la Lega Nord e l’Mpa si attesta tra il 40.5% e il 44.5%, mentre il Pd-Idv al 37.5-41.5%. Gli altri partiti tra il 16% e il 20%, e tra questi l’Unione di Centro tra il 4.5% e il 6.5%, la Sinistra Arcobaleno tra il 4 e il 6%, la Destra tra l’1.5% e il 3.5%.
SICILIA - Diffusi anche i primi exit poll sulla Sicilia, dove si vota per le Regionali. Anna Finocchiaro, candidato del centrosinistra, è tra il 36 e il 40%; Raffaele Lombardo, candidato del centrodestra, è tra il 49% e il 53%. Altri: 9-1